La fame nervosa: Sconfiggerla definitivamente con questo esercizio per gestire le emozioni

La fame nervosa:Esercizio per Sconfiggerla definitivamenteNel Precedente articolo Corpo sano in mente sana, impara a riconoscere la Molla Emotiva della fame nervosa, abbiamo visto come sia importante riconoscere la  molla emotiva della fame nervosa, cioè quella sensazione che sentiamo, che ci fa alzare e ci porta davanti al frigorifero.

E poi si sa: ”Visto che sono qui che ci sarà di male se mi faccio un panino”?

Questo impulso non è fame ma semplicemente noia, depressione, tristezza o qualsiasi altra emozione.

Ti riporto un mio personale esercizio che se eseguito correttamente ti permetterà di risolvere definitivamente il problema della fame nervosa, si compone di 5 passi assolutamente fondamentali.

Eseguire l’esercizio saltandone o eseguendone male uno soltanto ne comporterà l’inefficacia.

Passo 1: Chiamala con il suo nome:

Primo passo quindi è dare a questa “fame nervosa” un nome, si tratta di noia? Bene diciamoci chiaramente e a voce alta (senza urlare ma neppure bisbigliare) “Non ho fame:è che sono Annoiata”

 

Passo 2: Inverti la Sensazione:

So che può sembrare arduo ma una volta scoperta quale sensazione si sta mascherando da “fame nervosa” è necessario invertirla.

  • Si tratta di noia? Trasformiamola in divertimento
  • Si tratta di stress? Trasformiamola in serenità
  • Si tratta paura? Trasformiamola in coraggio
  • Si tratta di tristezza? Trasformiamola in felicità

 

Come si ottiene un simile risultato?

 

Usa la tua mente. Il cervello umano è un’arma formidabile, le sensazioni sono nient’altro che una serie di sostanze chimiche che vengono rilasciate nel sangue sotto preciso ordine del cervello.

 

E tu hai il potere di richiamare queste sostanze grazie alla “Visualizzazione”

 

Immagina di essere felice e ti sentirai felice, immagina vividamente di essere serena e lo sarai.

Ricordati ad esempio di un momento della tua vita in cui hai già provato e in modo intenso la sensazione che vuoi provare e magicamente la proverai.

 

A questo punto rispetta due regole:

 

Regola n°1: Molti dettagli

 

Aggiungi più dettagli che puoi, non ripeterti semplicemente in testa Sono Felice,sono felice mille volte, serve a poco, piuttosto ripensa a un momento davvero felice della tua vita e rivivilo mentalmente, aggiungendo dettagli che coinvolgono i sensi:

come eri vestita?

Chi c’era con te quel giorno?

Come era l’ambiente attorno a te?

Che suoni udivi?

cosa dicevi e cosa dicevano gli altri?

C’era un particolare odore o un profumo?

 

Regola n°2: Il corpo governa la mente

 

Forse questa affermazione sembra assurda ma posso provarti che non lo è:

Mettiti in piedi, petto in fuori testa alta e fai un bel sorriso con gli occhi e con la bocca: come ti sei sentita?

 

E se ti chiedessi di pensare a un momento divertente della tua vita cosa succede? Scommetto che te ne è venuto subito in mente uno.

 

E se invece ti chiedessi mantenendo questa posizione di pensare a un momento triste? Scommetto anche qui che o non ci sei riuscita o se hai rievocato un momento triste hai prima dovuto modificare la tua posizione, incurvare un po’ la schiena, ridurre drasticamente il sorriso e abbassare lo sguardo.

 

Quindi mentre fai l’esercizio di visualizzare la sensazione da provare, chiediti sempre “Come devo mettere il mio corpo per provare la sensazione voluta?

 

Vuoi provare pace e rilassatezza?

Inizia con metterti su un divano comodo, sciogliendo le tensioni fisiche.

 

Vuoi essere felice? Inizia col sorridere.

 

Passo 3: Memorizza questo stato emotivo

Una volta raggiunta l’emozione desiderata dobbiamo schiacciare il tasto “Memorizza”.

Come non sai qual è il tasto “memorizza”?

 

Consulta il manuale di istruzioni che era insieme a te nello scatolo al momento dell’acquisto!

 

Scherzi a parte, è possibile dare alla mente un chiaro messaggio per memorizzare e all’occorrenza richiamare le belle sensazioni che contrastano la fame nervosa.

 

Ti basterà fare un gesto e ripeterlo ogni volta, deve essere un gesto insolito che difficilmente ti troverai a fare per caso.

Alcuni esempi:

  • Schiacciare il pollice e mignolo della mano sinistra (o destra per i mancini)
  • Colpire con un pugno il palmo della mano
  • Schiacciare contro di loro i due pollici

 

Adesso scegli il tuo interruttore della memorizzazione e appena raggiungi l’apice della sensazione positiva che volevi provare compi questo gesto.

 

La regola vuole che il gesto deve essere ripetuto sempre allo stesso modo con la stessa forza e per lo stesso tempo.

 

Passo 4: Usa il pulsante anti fame nervosa

Se hai fatto correttamente l’esercizio e lo ripeterai più volte nei prossimi giorni e mesi, in quel gesto sarà contenuto un enorme potere.

Il potere di cambiare all’istante le proprie emozioni.

Quando si ripresenterà la sensazione di fame nervosa o fame emotiva, che dir si voglia, ripeti il gesto e sarai stupita di come la sensazione svanirà all’istante, ti ritroverai a sorridere quando solo un attimo prima ti eri triste o sarai rilassata e calma appena un attimo dopo essere stata nervosa o stressata.

 

In pratica dopo un po’ di tempo ripetere soltanto il gesto sarà equivalente ad effettuare per intero l’esercizio.

 

Passo 5: Attraversa il Mare

Hai capito bene, attraversa il mare, perché tra dire e fare c’è di mezzo il mare ma se quel mare non lo si attraversa tutto si riduce in chiacchiere.

 

Questo esercizio ha un potere immenso e le persone che insieme a me lo hanno eseguito hanno risolto problemi gravissimi come depressione,Sovrappeso e fobie di vario tipo.

 

Leggere soltanto l’esercizio non serve, eseguire l’esercizio una sola volta non serve, eseguire l’esercizio più volte ma senza metterci passione ed entusiasmo non serve.

 

La parola d’ordine è “fare”, chi esegue l’esercizio migliora la sua vita e inizia a riprogrammare in positivo la propria mente.

 

Chi si limita a leggere l’esercizio e non lo esegue e non lo ripete più e più volte, non cambia la propria mente e quindi non cambierà la propria vita.

 

Se si fanno sempre le stesse cose si otterranno sempre gli stessi risultati e se oggi i risultati che hai ottenuto non ti piacciono allora è arrivato il momento per fare “cose diverse”.

 

Ti auguro di migliorare in meglio la tua vita e di poter raggiungere presto non solo il Peso Felice ma la serenità di una vita appagata, in cui avrai raggiunto i tuoi obiettivi senza perdere mai di vista i tuoi sogni.

 

Gianluca Cannavò

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16 thoughts on “La fame nervosa: Sconfiggerla definitivamente con questo esercizio per gestire le emozioni

  1. Gianluca, mi hai salvato la vita. Hai risolto i miei problemi con il cibo con questo articolo. Che dire? Ti adoro! Pensavo che tutto fosse perduto, invece sono rinata e mi sento meglio che mai. Tutto era un’ossessione per me, un circolo vizioso che mi stava uccidendo. Ho fatto un balzo, mi sono messa pancia in dentro, petto in fuori e ho sorriso. Quel balzo è stato un piccolo passo per me, ma un immenso passo per tutta la mia vita. Grazie, davvero. :’)

  2. tania61 on said:

    ciao gianluca .. che dire sono riuscita a scaricare ed ascoltare anche la tele comferenza con francesca forcella che e’ splendida… voglio rimanere in contatto sia con te che con lei sono 20 anni che passo da una dieta all’altra ritrovandomi con 20 kg in più aiutamiiii !!!!

  3. Ciao Gianluca…leggerti offre davvero una certa carica…la fame nervosa è una brutta bestia ed è vero tutto cio’ che scrivi su essa…sono le situazioni di animo che la determinano….io ne sono affetta da tanto tempo….vorrei tanto liberarmene per sempre…periodi che ce la metto tutta ma altri periodi che non è facile…come fai a essere ottimista se nella tua vita non c’è tranquillità….e a volte credimi non sei l’artefice ma solo spettatore….comunque amarsi di certo aiuta ad aiutarsi…ciao Gianluca

  4. francy on said:

    Sono un pò scettica sono sincera, ma lo proverò, dopo anni e 20kg di troppo è ora i sconfiggerla questa fame nervosa!mi sta rovinando la vita!Grazie.

  5. Ti volevo ringraziare per questi consigli. Io ho questo problema da esattamente 2 anni e 2 mesi. E non ne posso piu. Voglio poter far qualcosa. E adesso ne ho i consigli giusti. Mi metto subito all’opera!!! :)
    Ho avuto questo problema dopo aver affrontato l’anoressia. Ma non capisco. Ho capito i motivi che mi spingono a fare abbuffate. La scuola che frequento non mi soddiffa più. Sono al 4 anno di un liceo e sono proprio le persone che mi stanno rovinando la vita. Ma la scuola non posso cambiarla. Perchè di questi tempi non posso stare senza un diploma. E questo mi spinge a restare e a soffrire. Cosa devo fare? Non mi va di arrivare ai 150 chili alla fine della 5 liceo, solo perchè devo sopportare ciò che mi fa stare male. Allora a questo punto le dico: Ma non tutto dipende da noi. Ma sono i fattori esterni che ci mettono su strade difficili e ad un unico senso. E non ci permettono di fare quello che ci fa star bene. Io dico che bisogna lanciare questo messaggio al mondo intero. Pensiero stupido il mio. Però è anche colpa della società che ci circonda che ci impedisce di migliorare . Bè per ora cercherò di migliorare il mio stato emotivo. Intanto la ringrazio in anticipo. :)

    • Cara Elena, la società ci mette alla prova con mille difficoltà, ma la vita è nostra e permettere agli altri di rovinarci la vita, ti sembra giusto?
      La vita è come una barca a vela, gli altri e la società sono il vento e ci spingono a seconda di come soffiano, ma pensaci un attimo, e se nonostante il vento contrario si prendesse in mano il timone della barca e si manovrasse per sfruttare anche il vento più avverso?
      nella vita si può essere causa o effetto.

      Chi è effetto vive una sensazione di impotenza, crede che tutto dipenda dagli altri e che non si possa fare nulla per cambiare le cose.

      Chi è causa invece vive la certezza che le cose che accadono dipende dalle sue azioni,dai suoi pensieri e dalla percezione che ha del mondo.
      Si prodiga per cambiare il cambiabile e se ne “sbatte” di ciò che non può cambiare, se non riesce a cambiare le cose prova a cambiare se stesso.

      Ho conosciuto parecchie persone negative, ho affrontato molte difficoltà, ma ad oggi sono circondato da persone che amo e che mi amano, non è un caso, chi sta a me vicino ha la mia stima e io ho la sua, il loro consiglio è sempre ben accetto, le loro critiche sono una benedizione.
      Se critiche e consigli vengono da persone che non stimo, be questi non mi toccano.
      Spero che potrai trovare motivo di riflessione in queste mie parole. sentiti libera di contattarmi via email se vuoi approfondire.

  6. liliana on said:

    Mi sembra interessante. Cercherò di mettere in atto le varie fasi. Grazie.

  7. Caro Gianluca, grazie dei tuoi preziosi consigli; effettivamente qualcosa di ciò che ci proponi funziona. Io preferisco concentrarmi sulla formula da te concepita: ” essere magri è un diritto…” E’ una formula che mi infonde sprint, è breve e non mi fa sentire ripiegata su me stessa; gusto personale. Ti rinnovo il mio grazie, la mia stima, il mio ossequio. Ilva

    • e questa affermazione da me coniata resta sempre valida: Essere Magra è un tuo diritto e hai come tutti il dovere di far valere questo diritto
      ;)

  8. Ramy51 on said:

    Grazie moltissimo per quest’altro aiuto che mi sforzerò di mettere in pratica.
    Sei grande nei tuoi suggerimenti.

  9. Ondina on said:

    Grazie grazie grazie Gianluca: aspettavo di leggere questo articolo da un bel po’ di tempo, non vedevo l’ ora!!!. Che bel regalo vederlo oggi pubblicato quì!!! Ora per prima cosa devo stamparmelo, poi per seconda leggermelo e rileggermelo x benino e poi, appena ho ben compreso tutto, devo provare a seguire le tue 5 regole passo passo. E’ una vita che il problema della fame nervosa mi attanaglia. Ho piena fiducia in te e nei tuoi metodi Ninja, però vista la mia notevole difficoltà di fare visualizzazioni e associazioni mentali, non penso proprio sarà un’ impresa facile per me mettere in pratica queste 5 regole. Forse ho un vero e proprio blocco della fantasia? Non so… Voglio però provare a impegnarmi seriamente, nella speranza che questa tecnica per sconfiggere la fame nervosa funzioni anche con una testona come me. SMACK SMACK

    • Sono certo che riuscirai in questo esercizio apparentemente complesso all’inizio ma che nel tempo diventerà di una facilità estrema. a me basta unire il pugno della mano sinistra al palmo della mano destra, in automatico scatta energia e vitalità, chi mi conosce personalmente mi ha visto fare questo gesto almeno una volta, ignorando che quello era il mio interruttore delle belle sensazioni.
      In bocca al lupo

  10. Antonella on said:

    Grande Gianluca !!! l’articolo che mi serviva….

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