Azione dimagrante:Magri vs Grassi è solo questione di testa?

Azione dimagrante: Magri vs Sovrappeso è solo questione di testa?Quale articolo meglio poteva inserirsi nella sezione azione dimagrante?

Leggevo su una rivista un sondaggio fatto a un campione enorme di popolazione, divisi in persone magre e longilinee e persone in sovrappeso (anche se lieve).

I dati mi hanno lasciato a bocca aperta…

… non perchè fossero diversi da ciò che mi aspettavo, ma perchè le risposte rispecchiano esattamente la situazione fisica vissuta.

Ti fornisco adesso questi dati, poi li analizziamo uno per uno.

Intervistati

Persone Magre Domanda: Persone in sovrappeso
38% % Italiani 62%
70% Hai la stessa costituzione dei tuoi genitori? 80%
60% hai la stessa costituzione del tuo partner? 80%
47% Ingrassati dopo il matrimonio? 67%
34% Fumi? 32%
44% Bevi alcolici? 63%
6% Soffri di asma o problemi respiratori? 24%
30% Soffri di insonnia? 70%
10% Soffri di ipertensione? 20%
3 (colazione, pranzo, cena) Numero dei pasti principali giornalieri 2 (Pranzo, cena)
30% Consumi almeno un dolce al giorno? 90%
12% Provi diete fai da te periodicamente? 75%
10% Hai usato farmaci brucia calorie? 60%
60% Pratichi attività fisica regolare? 10%
Facendo movimento 74% Come scarichi il nervosismo? Mangio 76%
con un acquisto 60% Come ti gratifichi? Una cena 90%
più tonico 56% Come vorresti essere? con 10-15 Kg in meno 90%
38% Non si piacciono 83%

Qui non intendo idolatrare chi è magro e in forma, voglio solo studiare chi ha questo requisito e vedere rispetto a chi non lo ha dove stanno le differenze.

Il 40% degli intervistati appartiene alla categoria dei longilinei, il 60% appartiene a chi tiene qualche chilo di troppo, entrambe le categorie hanno la stessa percentuale di fumatori, scelgono nella stragrande maggioranza dei casi partner con lo stesso tipo di fisico e provengono da famiglie con una corporatura equivalente a quella posseduta (anche se questo spicca più su chi è in sovrappeso).

Niente genetica però, non significa che chi nasce in una famiglia di magri ha la fortuna di avere i geni della magrezza, per il semplice fatto che questi non esistono.

Significa che in una famiglia in cui ci sono abitudini tali da permettere di avere fisici snelli si imparerà a stare in forma meglio che non in famiglie dove i genitori non hanno le stesse abitudini.

Per carità non è una regola, volevo sottolineare il fatto che dipende solo da uno stile di vita e non da qualcosa di genetico o fortunoso.

Lo dimostra il fatto che anche le persone snelle ingrassano qualche chilo dopo il matrimonio, così come chi di base qualche chilo di troppo lo aveva anche prima.

Perché avviene ciò?

Perché inevitabilmente il matrimonio (o la convivenza) riscrive alcune regole, dinamiche e di conseguenza si creano nuove abitudini.

La parte che più mi ha fatto rizzare le orecchie è stata quella di alcune abitudini e problemi che risultano più accentuate in chi è in sovrappeso come:

  • Uso di alcolici (il 63% contro il 44% dei longilinei)
  • Consumo di dolci in modo  quotidiano tre volte superiore (il 90% contro il 30% dei magri)
  • Uso di brucia grassi sei volte superiore (60% contro il 10%)
  • Diete fai da te  (75% contro il 12% degli snelli).

Oltre ai già importanti elementi forniti da queste prime domande emergono una serie di problematiche che le persone anche con leggero sovrappeso hanno rispetto a chi è in forma come:

  • Insonnia di cui soffrono il più del doppio delle persone in sovrappeso rispetto a chi non lo è
  • Asma e problemi respiratori ne soffrono quattro volte di più gli individui obesi o in sovrappeso (anche lieve) rispetto ai magri
  • Ipertensione (il doppio rispetto ai longilinei)

Che ne pensi?

Analizzando questi numeri sembra che cambiare qualche abitudine, e imparare certi schemi che le  persone magre hanno acquisito in modo spontaneo, non solo può donarci lo stesso tipo di fisico ma anche una salute migliore almeno del doppio se non del quadruplo in alcuni casi.

Ma quali sono queste abitudini?

La tabella e le domande ne svelano alcune che a mio avviso sono fondamentali….vediamole:

  • Praticano sport in modo continuo ben il 60% di loro (contro il 10% del secondo gruppo) e a mio avviso chi di loro non lo fa in modo costante di certo lo farà in modo saltuario o indiretto (vanno a piedi alla posta o al lavoro, non girano mezzora in cerca del parcheggio sotto l’ufficio ma parcheggiano anche se a parecchia distanza dalla destinazione)
  • Fanno 3 pasti principali, Colazione pranzo e cena più i vari spuntini, rispetto a chi è in sovrappeso che di pasti principali ne fa di solito 2. Qui obietterai con un: ma io la faccio la colazione! Con cosa? un caffè e 2 grissini? La colazione è un pasto come il pranzo e la cena, anzi come consiglio e come anch’io faccio la colazione deve essere un po’ meno di un pranzo e un po’ di più di una cena (tu fai così?).
  • Si Scaricano e combattono il nervosismo facendo movimento fisico, ossia si regalano una bella passeggiata in montagna o al mare, una lezione di fitness o di ballo, ed è la stessa identica percentuale delle persone in sovrappeso che si gratificano con una cena. Se vuoi apprendere solo una cosa apprendi questa, il nervosismo si combatte con il movimento fisico. Te lo dico per esperienza perché finché non ho provato non ci credevo e prima di provare di chili in più ne avevo cinquanta (bastano passeggiate di meno di mezzora, non dovrai ammazzarti di palestra).
  • Si gratificano regalandosi qualcosa, un oggetto o un vestito (nel 60% dei casi) contro il 90% delle persone in sovrappeso che si gratificano mangiando qualcosa o regalandosi una cena. Anche qui a mio avviso c’è molto da imparare, ma mi piacerebbe che a trarre le conclusioni sia tu.

abbiamo visto qualche azione dimagrante, adesso passiamo a:”Come vorresti essere”?

Questa domanda è quella che sottolinea la maggiore differenza dal punto di vista del pensiero.

Chi è in sovrappeso vorrebbe perdere dai 10 ai 15 Kg, chi è longilineo vorrebbe essere più tonico, ha dichiarato che il suo desiderio è avere un corpo snello e più tonico e questo crea una chiara immagine mentale del corpo che si desidera.

Desiderare di perdere peso invece non crea una immagine chiara, peso non genera immagini chiare, e voglio farti un esempio: se io ti dico di pensare a un corpo snello e tonico, riusciresti a generare una chiara immagine? E se ti dicessi di vedere un corpo atletico e muscoloso? E invece riesci a vedere un corpo che ha perso 10 Kg?

Come è andato l’esperimento?

Il terzo corpo è il più vago, quello che più difficilmente la mente riesce a creare rispetto ai primi due e di conseguenza è quello che meno stimola il subcoscio.

Per saperne di più scarica gli audio di “Chiedilo a Gianluca”, l’audio La Grande Decisione, e l’intervista sul potere delle domande che ricevi iscrivendoti al programma delle Teleconferenze

Ultima e non meno importante caratteristica, le persone magre che non si piacciono sono meno della metà rispetto a quelle in sovrappeso che non si piacciono.

Trai tu le dovute conclusioni, da oggi guarda a chi è magro come a qualcuno che ha una cosa che vogliamo e prova a cogliere quelli elementi che possono esserti utili e che puoi carpire.

Il magro non è da venerare, non è speciale e non è migliore di chi magro non lo è, ha solo ciò che vogliamo per noi e per  riuscire ad ottenerlo dobbiamo sforzarci di impadronirci di alcune delle loro abitudini adattandole a noi ma senza stravolgerle.

Da domani osserva chi è magro, fai domande, vai se possibile a pranzo o cena con lui o lei, osserva come mangia, con che velocità, che commenti ed espressioni fa mentre mangia, chiedi se fa attività fisica, se si come e quanta, che abitudini ha come vede la vita, la salute e il rapporto con se e con il suo corpo.

Io l’ho fatto?

Si ho studiato più di 40 persone, ma a te basterà molto meno, nel mio caso ho esagerato a causa della mia grande curiosità, nel tuo caso scegline 3 e nei prossimi mesi passaci un pò di tempo insieme, non invidiare ciò che esse hanno, pensa sempre a come puoi fare per averlo.

Come puoi adattare a te una o quell’altra cosa?

Ti lascio con una raccomandazione, per magro intendo una persona che mangia in modo naturale e fa attività fisica leggera ma continua, che non vive ad insalata e carotine ma si nutre di tutto anche di patatine fritte quando ne ha voglia, che non è fissata col cibo, in contrasto con esso o che vive pesando anche l’aria che respira.

Questo tipo di persone non sono Magre ma grandi obesi mentali con una grande forza di volontà ma ti sconsiglio vivamente di imitare i loro comportamenti poiché ciò che io vorrei per te è farti raggiungere uno stato di salute elevato oltre che a un corpo tonico e in forma e spero che questo sia anche il tuo obiettivo.

Ti saluto con l’immancabile frase: Essere Magri è un Diritto di Tutti.

Gianluca Cannavò.

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18 thoughts on “Azione dimagrante:Magri vs Grassi è solo questione di testa?

  1. Buongiorno, sono appena arrivata quì , so di per certo che ce la metterò tutta e alla fine vincerò! grazie Gianluca per la tua disponibilità ed un abbraccio amicale ad Antonella che mi ha suggerito questo angolo di paradiso.
    pensieri positivi sempre :-)

  2. Antonella on said:

    Bravaaaaa Marcella !!!! tu che sai come si fà apri un argomento sul forum ahhah ma forse dovrebbe farlo il buon Gianluca …una cosa seria come solo lui sa fare baciiii a tutti anche a quelli che leggono solo e non lasciano un commento a questi dico se il blog fosse una vostra fatica non vi farebbe piacere trovare un saluto …un ringraziamento … un qualcosa??? meditate e commentate!!!!! ricordatevi che la prima strada che porta alla felicità è la GRATITUDINE
    un abbraccio Anto

    • Gianluca on said:

      l’argomento sul forum puoi aprirlo facilmente, navighi attraverso le sezioni e quando arrivi a quella più attinente (il mio mondo, alimentazione, ecc ecc) clicchi su”NUOVO ARGOMENTO” (naturalmente devi registrarti sul FORUM http://www.magripersempre.com/forum

  3. Marcella on said:

    Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii caccia alle streghe!!!!!!!!!!!!ehm no…CACCIA AI SEGRETI DEI MAGRI!!!!!!!!!!!!! Beh la cosa che mi da fastidio sono le bugie….lo zucchero a velo non mi piace….la nutella mi disgusta…..la pasta non la digerisco………ma per favore chi ci crede? Dite semplicemente ”STO A DIETA” o ”VOGLIO CONTROLLARMI”- Se io fossi magra non farei finta di esserlo perchè ”mi abbuffo ma non ingrasso” anzi, direi a tutti come ho fatto a diventare così e quali sono i miei segreti…come Ganluca!

    • Gianluca on said:

      Giusto cara Marcella, ma i magri da cui apprendere sono quelli che lo sono in modo naturale, non perchè fanno volontariamente rinuncie ma perchè, se le fanno, le fanno in automatico.

      Sembra assurdo ma ad alcune persone i dolci non piacciono, ad esempio quando ero obeso dicevo sempre “e meno male che a me i dolci non piacciono altrimenti sarei stato 200 chili”.

      ed era vero e lo è ancora adesso, faccio molto più volentieri un bis di pasta che non uno di tiramisù.

      I gusti sono gusti e sopratutto sono personali

  4. Antonella on said:

    e allora caro Gianluca …via al concorso Caccia ai segreti dei magri e in salute… pronti viaaaaaaa!!!!

    • gianluca on said:

      Antonella apri questo argomento sul FORUM ;)

  5. Antonella on said:

    caro Gianluca …quella sera non ho mangiato meno pizza… forse ero più sazia … ma una cosa ricordo bene ero fiera di me e mi sono proprio gustata ogni singolo boccone anche se non era naturale per me rallentare … ma visto che ci sono riuscita vuol dire che posso provarci sempre ad ogni pasto …o no???

    si potrebbe lanciare un concorso …Caccia ai segreti dei magri
    chi cerca trova!!! da domani guardiamo nel carello della spesa di una strafi…. della vecchietta in super forma… ma forse è meglio di no!!! perchè quelli magri quelle cose le comprano ma non le magnano ahhahah o al limite le assaggiano ecco il segreto!!!

    ciao a tutti

    • Gianluca on said:

      si invece è fondamentale spiare i magri per scoprire i loro segreti, infondo se volessi diventare un falegname cosa ci sarebbe di meglio che guardare un falegname all’opera?
      bene per diventare magri è uguale (o comunque è una parte del processo) io ne ho osservari circa 40 ma a 3 ne sapevo già abbastanza da rimodernare moltissime mie vecchie abitudini.
      ;)

  6. Antonella on said:

    un paio di settimane fà ero in pizzeria… amici casini baldolria …ad un certo punto il mio sguardo cade nel piatto della mia amica (magra non so se naturalmente ) aveva mangiato solo uno spicchio di pizza …io ero gà a metà!!! mi fermo poso le posate chiacchero e scalo la marcia …ho fatto fatica ma per fortuna ho notato la cosa …
    dunque prima cosa mangiare con calma gustandosi ogni boccone
    è verissimo che se vedi qualcuno che fà una cosa che ti piace è semplice …
    modellarlo ma dove le trovo????
    io non frequento persone magre dentro… quelle che conosco e che posso chiedere qualcosa fanno una fatica enorme per mantenersi tali… non saprei prioprio a chi chiedere … per fortuna ci siete VOI !!!
    una cosa però ho notato al dolce la mia amica magra ha tolto lo zucchero a velo … (la parte più buona secondo me) al mio sguardo indagatore ha risposto che non le piaceva…booooo forse…. ma secondo mè – 5 calorie di qua e – 10 calorie di là alla sera lei non ingrassa!!!
    e come dici sempre tu sono le piccole cose a fare la differenza
    un abbraccio di cuore a tutti e grazie grazie grazie caro Gianluca sei meraviglioso e un ottimo insegnante

    • Gianluca on said:

      mi sa che hai colto nel segno, ma la mia domanda è quella sera, quando hai scalato la marcia, poi che è successo? hai mangiato meno pizza? ti sei sentita più sazia? quale beneficio ti ha dato rallentare il passo? perchè la cosa importante alla fine è:”Cosa ci si guadagna ad imparare le nuove abitudini”?
      ;)

  7. Marcella on said:

    Ah si?bene non lo sapevo!!!Allora sfatiamo questo mito che viene enunciato da tutte le magre compresa mia sorella…..NON è VERO CHE MANGIANO TANTISSIMO E NON INGRASSANO, NON FIDIAMOCI!!!!!!

  8. Marcella on said:

    Ho una lezione tra dieci minuti ma devo assolutamente dire la mia. In primo luogo vorrei dire che la genetica spesso e putroppo c’entra. Sto pensando ad una mia amica che mangia tanto e non ingrassa. Non fa nemmeno attività fisica ma questo è solo un caso, perchè io credo che la stragrande maggioranze dei magri lo sia per abitudini diverse e non perchè, come dicono ”mangio tantissimo ma non ingrasso”. Anche io spesso e volentieri mi sono dedicata all’osservazione del magro ed effettivamente ho notato che loro non hanno un rapporto sentimentale con il cibo e si comportano come la sorella di Susy. Una mia amica è magra, non fa attività sportiva, non molta però mangia sempre in modo moderato, non l’ho mai vista esagerare. Poi ci sono gli obesi mentali come le mie sorelle…..una pesa anche l’aria che respira e vive in palestra, l’altra invece è secca come un chiodo, mangia pochissimo e pensa di essere meravigliosa perchè sembra un maxi stecco. Beh io sto cercando di pensare e di comportarmi da magra e sono sicura che ce la farò come cel’hai fatta tu Gianluca e come chiunque può farcela! Susy tieni duro, impegnati!!!

    • Gianluca on said:

      Certo che si può fare. Sulla genetica ho da ridire, perchè è vero che può aiutare ma solo una percentuale di meno dell’1% della popolazione nasce e cresce con un metabolismo alto abbastanza da potersi strafogare di tutto senza ingrassare (forse fino ai 16 anni può anche essere vero).
      Sono le abitudini a differenziarci e dobbiamo partire da chi siamo e da chi vogliamo essere per cambiare le abitudini meno produttive

  9. Caro Gianluca l’esempio ce l’ho davanti da una vita. E’ mia sorella della quale ho sempre invidiato l’aspetto fisico e la capacità di mangiare quello che io sognavo. E da un pò che l’osservo e non la considero più un’ingiustizia della genetica. Lei mangia un piattone di besciamella al forno (sai da noi è ricca mozzarella prosciutto uova besciamella) ma poi si ferma li. Si prepara cibi ricchi e pane e nutella ma avanza sempre qualcosa. E poi è lenta (prima la vedevo in maniera snervante) ora le invidio la capacità di essere ancora al primo mentre io sono quasi alla frutta. Assapora ogni cosa e se non ha voglia del dolce sa dire no. L’ho studiata ed ho cercato di emularla ma i vizi sono difficili da sradicare. Poi piove fa freddo fa caldo fa tardi fa presto ma non rinuncia alla palestra ci va 3 volte a settimana. Io mi sono iscritta decine di volte e dopo tre mesi mi son creata mille scuse per non andarci più. L’ultima ieri sera dal posturologo che mi ha invitato ad andarci per migliorare il tono muscolare, (scuse tipo mancanza di tempo, impegno, e varie) ma a casa ho un’elittica favolosa che prima dell’estate utilizzavo con costanza e ora ho abbandonato anche quella. Mia sorella quando non va in palestra salta sulla cyclette e non rinuncia alla sua ora di scarica nervi. Il problema mi rendo conto è quello di passare dalla teoria alla pratica. Ho osservato, studiato capito ma non messo in atto. Ho tutti gli strumenti ma non riesco ad adoperarli. Comunque grazie per l’ennesimo invito alla riflessione, mentre leggevo il tuo articolo guardavo una tv in tre d senza occhiali sulla parte sinistra i comportamenti di mia sorella sulla parte destra i miei, e mi è venuta voglia di cancellare quella riga di separazione e vedere un’immagine speculare. (Sarà visualizzazione anche questa?) Saluti Susy

    • Gianluca on said:

      Susy che dire hai riassunto esattamente i punti che fanno la differenza tra chi è magro e mangia tutto e chi si fa mille problemi (e colpe) a mangiare e poi è in sovrappeso.
      Certo passare dalla teoria alla pratica non è cosa da poco, ma è FATTIBILE. lo hai detto tu , ne hai la prova sotto il naso. Non è genetica, è “testa”, quindi lavora sulla tua mente, visualizza ogni giorno te che fai tutto ciò che oggi non riesci a fare. Mangiare lentamente, fare attività fisica con piacere, ecc ecc.
      Ogni giorno dedica almeno mezzora a immaginarti come vorresti, se trovi una scusa anche per non immaginare allora la cosa è grave ;)
      Scherzi a parte le abitudini si possono cambiare, tu hai imparato a mangiare veloce e puoi imparare a mangiare lentamente, non ci riesci solo perchè lo ritieni impossibile, fuori dalla tua portata. Il giorno che capirai che se ce la fa anche solo una persona al mondo allora puoi farlo anche tu, quel giorno sarà il primo giorno della tua nuova vita da persona magra.

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